Consonni, una visita in ospedale

20.01.2020

Torre 3, primo piano.

Quasi in affanno nelle due rampe di scale, curva a destra, poi sinistra, poi netto ancora a destra, entriamo in una stanza, la sua stanza. C'è un sorriso, un abbraccio che ci aspetta. La veste bene anche oggi la sua solita follia, come se niente fosse accaduto. Si parla di ciclismo, di eventi che salteranno, e di performance dell'anno appena terminato.. È impossibile dimenticare quelle braccia alzate alla tappa del BoelsLadiesTour, quell'intervista "inglish" così scorretta e fiabesca, che nella sua purezza ha fatto il giro del mondo !!

In tutto questo parlare gli occhi scappano spesso su di lei, che non smette mai di sorridere, seppur con il fisico segnato un po' ovunque da quella stupida ma violenta caduta.

Oggi c'è l'ennesimo traguardo da raggiungere, forza Chiara, tu le gare hai già imparato a vincerle, e questa ne sono sicuro, sarà semplicemente un trionfo.. Che poi, già ti provo ad immaginare, in uscita da quella sala, ove ai piedi della porta la riga bianca delimita il passaggio, tu lo vestirai da traguardo, e a braccia alzate, con l'occhio lucido, urlerai ancora una volta quel magico "veryverysuper" !!

E noi tutti lì, ancora una volta, ad applaudire !!

Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia