Giro d'Italia Tappa 1
Due settimane, da quel venerdì 2 luglio, quel primo giorno di questo nuovo Giro d'Italia Donne.
Una crono squadre, come prima tappa, che appariva al pubblico come una passerella di presentazione di atlete e società, ma che al traguardo di Cuneo invece spezzava già netta la classifica con distacchi severi, spegnendo da subito sogni ed obiettivi.
Il cronometro premia Trek su SD ed Alè, un team trainato da Elisa Longo Borghini che detta legge nel passo veloce, quasi a dire alle compagne straniere : questa è casa mia, vi faccio strada !
Succede di tutto.
C'è chi fora appena dopo metà percorso, e la squadra non l'aspetta.
C'è chi viene rallentato per aspettare una compagna, e che poi in solitaria rincorre e raggiunge il resto del team. C'è, che anche stavolta le atlete non hanno colpe, e la gestione della corsa viene decisa al momento e non pianificata prima. Una classifica sporcata da decisioni a caldo, decisamente fallimentari. Ed è solo il primo giorno. Un applauso alle italiane Bepink ed Isolmant, piazzate al 14° e 15° posto della classifica, che esaltano prestazioni di ragazze molto giovani, alla loro prima esperienza in questa grande corsa italiana.
Volti stanchi al traguardo, qualcuno se ne va via deluso. Ma, vincono i sorrisi, vince chi mi sussurra : domani sarà diverso, andrà meglio, non importa se oggi è andata così. Sono emozionata per essere qui al giro, e conta esserci, fino alla fine.
Prato Nevoso all'indomani sarà una prova aspra, che metterà giudizio, che farà male.
Il Giro visto da dentro al Giro. A domani !
