Giro d'Italia Tappa 2
Prato Nevoso, la seconda di dieci.
C'è la giusta tensione, chi la mostra e chi la sa nascondere. C'è un via vai continuo di atlete per la presentazione, e di tanto in tanto qualcuna si ferma per regalarmi due parole. Chi sogna la fuga per anticipare la salita, chi sogna di esserci al momento dove la gara si farà dura, e chi controlla, calcolatrice alla mano, il tempo massimo di giornata. I nomi che rimbombano per la vittoria di tappa sono gli stessi che i giorni precedenti erano gettonati per la vittoria finale. Quel blocco olandese, che tanto fa paura, e qualche nome di atlete tra i team blasonati a completare una possibile top ten di giornata.
Sono seduto a terra, sull'asfalto, a pochi metri dall'arrivo, sguardo all'insù, verso lo schermo gigante. VdBreggen come da pronostico scontato, si lancia in un'azione solitaria, una compagna appena dietro, ed un tandem di atlete composto dall'ennesima olandese e dalla nostra Marta Cavalli (che la scorterà fino all'arrivo, ma che cannibale le ruberà vergognosamente la terza posizione). Le telecamere scivolano appena dietro, ci si aspetta di trovare i nomi pronosticati, ma spunta una piccola sagoma. Sgrano gli occhi, la conosco, è Gaia ! Incredulo, leggo le posizioni sul tabellone, e scandisco sottovoce nuovamente il suo nome ! Il pubblico si esalta, un nome nuovo tra le big, chi chiede informazioni, chi racconta di quella ragazzina tanto forte nel ciclocross. Rimango zitto ad ascoltare quelle voci, a godermi l'arrivo, a chiamarvi per nome una ad una li sulla riga del traguardo.
Poi raccolgo lo zaino, e vado verso la mia auto. Sbircio nei camper, nei grandi pullman, le atlete sono sedute sulle poltroncine, sono servite di cibo, di bevande. Faccio ancora qualche metro, e seduta a terra sull'asfalto con in mano un misero piatto di riso, trovo proprio lei, Gaia. Chi la poltroncina, chi l'asfalto, un giorno anche in Italia daremo la giusta importanza a queste fatiche. Lei è li con la sua totale umiltà a chiacchiere con le sue compagne, Francesca e Noemi. Le faccio i complimenti per la prestazione assoluta, lei si volta e mi congeda con un buffo : dovevo fare in fretta, mi scappava la pipì ! 😂
