Il tifoso e il Campione
Ti potrei raccontare di quando era Natale, di quanta agitazione c'era nelle ore che lo anticipavano, in attesa dei regali. Ero piccolo.
E, ti potrei raccontare di quando le proposi un'uscita in bici, della sua risposta affermativa e di quella agitazione, per non esserne all'altezza o semplicemente per quella consapevolezza del distacco che si crea quando un tifoso incontra il campione. Ero grande.
Piccolo, Grande. Alla fine cosa cambia? I sogni li abbiamo tutti i giorni, basta solo un po' di coraggio, e provare a viverli.
In tutto questo c'è un buongiorno, un grazie ed un arrivederci !
C'è pure un nuovo messaggio, un nuovo allenamento insieme. Non sono del mestiere, ma pedalo, e quando alla tua ruota scorti un campione, trovi la forza giusta per non sfigurare, ti inventi le energie necessarie per 'coccolare' la sua fatica.
Passano i chilometri, un po' come i cerchi negli alberi, che ti metti a contare e poi ti perdi tra tanti, e sei subito alla fine di un lungo allenamento, con un milione di parole che vorresti pronunciare, ma che nessuna ti esce..
Sguardo perso, l'arrivo è sempre la fine, ma non vogliamo la fine e cerchiamo sempre un nuovo inizio.
Il tifoso e il campione, diversi ma con il medesimo rispetto l'uno per l'altro.
