Imola. Mondiale 2020, poche ore al via
Sette, come le note per comporre una sinfonia di successo. Sette note, un maestro, un'orchestra e qualche assolo solitario che spesso prevale e accoglie le attenzioni del pubblico. Sette, come le atlete che compongono la nostra squadra, chiamate e selezionate tra tante ad esaltare i colori azzurri in questo Mondiale Made in Italy.
Sogno un mondiale all'attacco, sogno il vostro passaggio a pochi centimetri dai miei occhi, sogno i vostri sguardi in cerca di qualcosa di speciale che i tifosi vi sapranno trasmettere. Adrenalina.
Sette note: DO come DOvere, di onorare la maglia azzurra, dopo un Giro Rosa complicato, e la selezione di chi ha saputo mostrarsi più di altre, con azioni solitarie o con una classifica di tutto rispetto. RE come REsistenza, che vi permetterà di conoscere e superare i vostri limiti, sarà una gara fatta di scelte e spesso obbligate dallo strapotere di alcune avversarie, ma con un destino nelle vostre mani, nella vostra testa. MI come MIssione, puntate l'obiettivo e senza indugio andate fino in fondo, usate ogni singolo colpo che avete in corpo, alla fine vince una è vero, ma se non vi risparmierete, al traguardo sarete sempre vincenti. FA come FAtica ? No, FA come FAgianata, quella bella, dove troverete quell'esaltazione del "io contro tutti", in quel gusto di poter essere sconfitti ma vendendo cara la vostra pelle. SOL come SOLitudine nelle azioni. Ogni scelta porta con se tanto coraggio, a caccia di una grinta che spesso è già dentro di voi. LA come LAvoro "di e per" la squadra, per il capitano, quel leader che tutto il mondo ci invidia per eleganza e tenacia, che forse con la fortuna ha ancora qualche conto in sospeso. Serviranno operaie per un duro lavoro, compagne pronte al sacrificio. SI come SIpario, che si aprirà tra poche ore, e tutta una Nazione avrà gli occhi puntati su di voi. Soltanto un piede a terra alla partenza che sfiorerà appena il terreno, tremolante, al limite dell'equilibrio, poi sarà Start! Sogno un mondiale all'attacco, compagne che lavorano per un risultato importante, sogno una squadra che piange ai piedi del podio, che riconosce la propria fatica in quella medaglia. Sogno quel "nulla da perdere, tutto da conquistare"
