La chiusura del CX 2019/2020

22.01.2020

C'è un pezzo di ciclismo, quello del ciclocross, che se ne sta andando in letargo, che ci lascia qualche mese di ricordi e di emozioni che ci hanno accompagnato per lunghi fine settimana.

Souvenir che rimangono nella nostra memoria, quelli di curve scheggiate da equilibri precari e fettucce che delimitano il percorso talvolta sfiorate talvolta invase e abbattute, in un itinerario spesso simile ad un labirinto.

Immagini di visi dipinti dal fango come se fosse stregoneria, bocche spalancate, sguardi fissi in avanti a cercare il prossimo ostacolo.

Tra qualche giorno il Mondiale in Svizzera, metterà un punto a questa ennesima magia che le due ruote sanno regalare ad attori e spettatori.

E quando il sipario si chiuderà, torneremo su quei campi di fango puntando gli occhi malinconici su qualche foto che ci capiterà tra le mani. E lì, dove la terra imbrattata esaltava solchi netti provocati dai vari passaggi, troveremo ancora le orme ghiacciate lasciate vive dai tasselli delle vostre ruote, come vive troveremo le orme ghiacciate lasciate dai nostri stivali.

Impronte somiglianti a dei fossili, che ognuno di noi fa suo e che disegna nella propria immaginazione, chi da protagonista in gara e chi da protagonista del tifo, ad ognuno il proprio ruolo, ad ognuno il proprio posto.

E ricorderemo velocemente il passato in quell'istante di presente, e alzando gli occhi proveremo pure a fantasticare un timido futuro..

Arrivederci CX, mi mancherai !

Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia