Perchè PhRosa
Ci vorrebbe un titolo che ora proprio non mi viene, ma titolarsi, spesso diventa così complicato. Scrivo banalmente : PhRosa !
Ci voleva qualcosa di forte per farmi tornare a credere in tutto ciò a cui forse non credevo più, ma da se stessi non si può fuggire. Avevo bisogno di sentirmi come quel venditore di palloncini, che tiene tra un palmo di mano la felicità di tante piccole anime. Ed a fine lavoro, la mano vuota di fatica, e la tasca piena di sorrisi.
La vivo così, questa passione racchiusa in qualche click fotografico accompagnato di tanto in tanto da qualche semplice parola. Sarà pur vero che mi sono tolto il lusso di tifare e di urlare il vostro nome a bordo strada, ma regalarvi un momento di una vostra azione, smorfia, sorriso è diventata una continua lotta con me stesso per catturare l'attimo migliore, in quell'istante di tempo che non tornerà mai più indietro. Quel logo, quel nome che tanti chiedono cosa sia. PhRosa. Ph come abbreviazione di fotografia o come grandezza fisica della pelle. La rosa è donna, il fiore è donna. La rosa ha un sacco di colori, ogni colore ha il suo significato. Questa è di colore rosso, come la passione. Questo inchino del fiore che qualcuno l'ha descritto cupo, sciupato a testa in giù. Proprio come nel ciclismo, con quella testa china parallela al terreno, nel suo massimo sforzo. E quel petalo che cade, mimando una lacrima di sudore, che cade per la fatica o per un'emozione.
C'è un'impresa leggendaria in tutte voi, da fotografare e da descrivere.
Non sono un fotografo, ne tanto meno uno scrittore, tento soltanto di esaltare questo vostro mondo, che ancora non ha raggiunto il posto che gli compete !!
Ci sono storie, ci sono emozioni da raccontare, in ogni vostro sorriso, in ogni vostro sguardo.
