Sofia Cilenti, e l'addio alle corse
Quel quaderno aperto, un paio di libri, la fetta di
torta e la tazza di tè. Spiavo le tue storie, ed una tra tante ecco spiccare la
tua bici con quel colore dominante, a spasso per Quincinetto, con i suoi mille
o poco più abitanti. Pochi giorni fa, seduto di fronte al mare, osservavo come
le onde caparbie e ripetute insistevano a combattere contro gli scogli. E così,
pensavo alla tua capacità di combattere, in quella gara dentro ogni gara! Ho
stretto forte un sasso in mano, e poco dopo l'ho scagliato di rabbia contro le
onde. Diventava spiacevole il ritiro da una gara, ed è stato dannatamente amaro
dover abbandonare la tua passione per le competizioni, senza colpe. Talvolta ci
avvolgiamo di buio, senza neppure conoscerne il vero significato. E tu che ti
avvolgi di luce, in silenzio, perché ne conosci davvero il valore. Era lo
scorso aprile, in piena pandemia quando mi sussurravi quel: nessuna terapia è
migliore del tempo che passa. Ma quel giorno eri preoccupata, per gli esami che
non erano andati bene e quel tempo rinchiusi tra le mura domestiche che non
dava tregua ai pensieri. Era una gran brutta giornata, ma hai saputo tirar
fuori il cielo azzurro e far splendere il sole, nonostante tutto. Quell'addio
al ciclismo delle classifiche, che purtroppo aveva bisogno di allenamenti
severi, di tante ore in sella, che ti rendevano debole, che lasciavano un
fisico senza forza, e la mente a pezzi. Ma non volevi arrenderti, non cercavi
scuse e non davi la colpa a quello che era accaduto. Le persone forti lottano.
Tu lo hai fatto. Oggi, continui a vincere come ieri, afferri la tua bici, 20
oppure 80km non importa, senza pensieri di cronometro. Ed il traguardo che
raggiungi la sera quando socchiudi gli occhi tuffando la testa sul cuscino, un
attimo prima di addormentarti, e gridi al mondo in silenzio: ho vinto. Oggi
rompo il silenzio, marcando questa forza, questa bellezza di poter vincere ogni
giorno, senza nessuno che se ne accorga. Oggi, grido al mondo che le persone
migliori sono quelle che non si lamentano mai, neppure quando lo potrebbero fare.
Colonne sonore che accompagnano i migliori film e la tua storia con una musica
così perfetta che non si può nemmeno scrivere.
