Tonetti esulta a Bianconese
"Hai visto cosa ti combino quando non vieni a vederci ?"
10, come il dorsale di oggi a Bianconese, come i voti a scuola che spesso ti rincorrono, dieci con lode per questa condotta di gara disegnata spesso nei tuoi allenamenti. Le azioni che sogni, quelle tue, con le tue caratteristiche, quelle che da qualche tempo cercavi di provare. In quegli allenamenti sempre 'a tutta' in solitaria o con papà, io ci trovo la forza che oggi hai esaltato.
Di solito la vostra fatica la seguo con un occhio chiuso e l'altro intento a catturare dal mirino il miglior momento, oggi era tutto diverso, un video, una fotografia, qualche messaggio. E poi quella chiamata della tua mamma, con quella voce che tremava e sussurrando diceva : mancano due chilometri e Cri è da sola.
Cinquecento i secondi, per vivere un sogno, dentro le vibrazioni di una voce, con il cuore di una mamma. "La vedo, è da sola, arriva, è Cri, ha vinto" ! Si chiude la telefonata, poco dopo riappare lo stesso numero, con una voce diversa e piena di emozione, la tua.
Sacrifici che spesso, tardano a dare risultati, successo. Poi velocemente, tutto può cambiare. E ti ho vista sai, che a Sant'Urbano volevi far tuo quel traguardo volante, trasformandoti per l'occasione in una velocista. Era una tua promessa. Oggi quella promessa l'hai fatta a te stessa!
Perché lo sappiamo, che le fughe da lontano scrivono le migliori pagine di ciclismo, e quell'assolo oltre la fuga, quella vittoria per distacco, ti ripaga di quella solitudine che spesso cerchi nella vita.
Io che non ho mai vinto e forse ho soltanto imparato il gusto della sconfitta, oggi ho capito che dopo tante sconfitte, ognuno può avere la sua rivincita.
A Cri.
