Tonetti esulta a Bianconese
"Hai visto cosa ti combino quando non vieni a vederci ?"
"Hai visto cosa ti combino quando non vieni a vederci ?"
Una maglia azzurra in testa al gruppo, sbuca dall'asperità più severa di giornata. Quel compito importante a ventitré anni, di correre le fasi iniziali in testa alla corsa. Riconosci da lontano quella maglia, impari presto il nome di chi la indossa, cerchi ogni dettaglio o caratteristica dell'atleta e già dai giorni prima dell'evento inizi a...
Non voglio apparire intelligente osservando dei cretini. Voglio sentirmi un cretino osservando gente intelligente (Franco Battiato).
Sembra scontato affezionarsi soltanto agli atleti che vanno forte, quelli che vincono, quelli che appaiono nella prima parte delle bozze di classifica, appese a fine corsa. Chi è leader sa, che ogni gara può essere il suo momento. Chi lavora per il leader sa, che avrà poche o addirittura nulle possibilità per potersi mettere in luce. Capita però di...
Tre sguardi diversi su quel podio. Tra il silenzio, l'emozione e gli occhi lucidi di Greta e Giulia, c'è Francesca sul gradino più alto che urla un "si" a braccia alzate.
A Oudernaarde fa davvero freddo. Mancano soltanto una decina di minuti alla partenza, mi accodo alle ragazze che hanno già raggiunto il viale destinato a dar vita alla gara più attesa, oggi si corre il Fiandre. Chi sbatte le mani e chi cerca di scaldarsi saltellando sul posto, tenendo la bici al proprio fianco in un equilibrio precario. Butto lo...
Nell'epoca dell'autocertificazione per poter mangiare a Pasqua con i propri genitori, nell'epoca delle regole sfornate da tecnici UCI competenti(o meno), ieri nella corsa regina del nord a farne le spese, un drappello di corridori sia al maschile che al femminile. Guardavo la gara in tv, mentre mio padre mi raccontava di Moser, Saronni e ancora più...
Adelino era lì in disparte, con i suoi pugni chiusi e le mani nascoste dentro la giacca. Charlotte, anch'essa a bordo strada, appoggiata accuratamente ad un pezzo di muro curvo che delimitava il tornante. Poco prima la stessa immagine, a qualche chilometro di distanza a lato del Piazzale Michelangelo a Firenze, dove la gara "Per sempre Alfredo"...
Un saluto rispettoso, forse sfuggito a molti. Quell'inchino, che il vocabolario traduce : atto di riverenza, consistente nel piegare il busto abbassando il capo, in segno di rispetto, di un'umile sottomissione. Un gesto che vale molto, che allontana di colpo timidezze e vergogna di manifestare un sentimento di amore verso un qualcosa di maestoso,...
Madrid Challenge, 8 novembre 2020.